Proteggere e trasmettere il patrimonio del notaio

Proteggere un patrimonio e trasmetterlo sono, per un notaio, materia di lavoro quotidiano. Proprio per questo è facile trascurare il proprio: si conoscono bene gli strumenti giuridici, ma resta aperta la domanda finanziaria, cioè quanto è esposto il patrimonio, come è investito e cosa succede quando cambia qualcosa.

In questo articolo guardiamo tre momenti: i rischi della professione, la cessazione delle funzioni e il passaggio generazionale. Sugli atti l’esperto sei tu; noi ci occupiamo della parte finanziaria. Il quadro generale è in Consulente finanziario per notai.

I rischi della professione: la polizza collettiva

Dal 2006 il Consiglio Nazionale del Notariato stipula una polizza di responsabilità civile collettiva per tutti i notai in esercizio, a carico del proprio bilancio. Secondo il Consiglio Nazionale del Notariato, la polizza in corso dal 1° novembre 2024 ha queste caratteristiche:

ElementoPolizza collettiva in corso
Massimale3.000.000 euro per sinistro e per anno
Franchigia15.000 euro per sinistro
Retroattivitàillimitata
Massimale integrativopossibile, a carico del singolo notaio

Dove la polizza collettiva non arriva

Una copertura ampia non è una copertura totale, e i punti da guardare dal lato finanziario sono tre.

  • La franchigia resta a tuo carico per ogni sinistro. È una somma che conviene considerare nella riserva di liquidità, non una sorpresa da affrontare quando arriva.
  • Il massimale vale per sinistro e per anno: se nello stesso anno i sinistri sono più di uno, condividono lo stesso tetto. Se il volume e il valore degli atti del tuo studio lo giustificano, il massimale integrativo è una scelta da valutare.
  • L’illecito penale. Il notariato ha anche un Fondo di garanzia, gestito dal Consiglio Nazionale, che interviene per i danni derivanti da illecito penale del notaio quando la polizza non opera. Come interviene nel singolo caso è una questione giuridica, non finanziaria.

Oltre ai limiti della polizza, il patrimonio personale e familiare va organizzato pensando anche a cosa succede oltre quei limiti. Gli strumenti li conosci: il trust e il fondo patrimoniale, con le differenze che riassumiamo in Trust e fondo patrimoniale: cosa cambia. Gli effetti giuridici dipendono dal caso concreto e vanno valutati con i professionisti competenti; il nostro contributo è su come il patrimonio che vi confluisce è composto e investito.

Se eserciti in forma associata

La legge notarile consente ai notai di associarsi per l’esercizio in comune e la ripartizione dei proventi. Dal lato finanziario cambia il modo in cui arrivano i redditi e la liquidità dello studio; le condizioni e gli effetti dell’associazione sono una questione giuridica che conosci meglio di noi.

Quando cessi le funzioni

L’indennità di cessazione

Al notaio che cessa le funzioni la Cassa Nazionale del Notariato riconosce un’indennità di cessazione, prevista dal Regolamento della Cassa. È una prestazione una tantum: per ogni anno di esercizio effettivo vale un dodicesimo della media nazionale degli onorari repertoriali percepiti dai notai in esercizio nei vent’anni precedenti la cessazione, al netto delle quote versate alla Cassa e al Consiglio Nazionale. Per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 2023, il valore di ciascun anno non può superare una volta e mezza la pensione minima mensile lorda.

Due conseguenze pratiche. La prima: l’indennità è legata alla media nazionale degli onorari, non ai tuoi, quindi per chi ha avuto redditi alti rappresenta in proporzione una parte più piccola di quanto guadagnava, con la stessa logica della pensione. La seconda: arriva in un’unica soluzione, e diventa un capitale da decidere come usare, nello stesso momento in cui il reddito dello studio si ferma.

Chi cessa senza i requisiti per la pensione diretta ha diritto all’indennità di cessazione, ma non alla pensione: i requisiti sono spiegati in Pensione del notaio: come si calcola.

Il passaggio dal reddito alla pensione

Alla cessazione si mettono insieme più pezzi: la pensione della Cassa, l’indennità, l’eventuale fondo pensione, gli investimenti. Il lavoro da fare è trasformarli in un’entrata sostenibile, decidendo per ciascuno se usarlo come rendita o come capitale. Sul fondo pensione ne parliamo in Pensione: meglio la rendita o il capitale, e su come costruire prima la parte che manca in Previdenza integrativa per notai con reddito alto.

Metti in ordine il tuo patrimonio prima che serva

Guardiamo insieme come è composto e investito: la prima consulenza è gratuita e ti diciamo con chiarezza se e come possiamo aiutarti.

Il passaggio generazionale

Quello che la Cassa garantisce alla famiglia

Se il notaio muore mentre è in esercizio, ai familiari spetta la pensione indiretta; se muore da pensionato, la pensione di reversibilità. Al coniuge superstite spetta il 70% della pensione. È una tutela importante, ma per una famiglia abituata al reddito di uno studio notarile copre una parte di quello che viene a mancare.

Organizzare il patrimonio per chi lo riceverà

Il passaggio generazionale ha una parte giuridica e fiscale, che non è il nostro mestiere, e una parte finanziaria: quanto del patrimonio è liquido quando serve, come sono investiti gli strumenti che passeranno agli eredi, se chi li riceve sarà in grado di gestirli. Gli strumenti vanno scelti per il caso concreto: il trust nella pianificazione successoria, le polizze assicurative, e il nostro servizio di pianificazione successoria, che lavora insieme ai professionisti che seguono gli aspetti legali e fiscali.

Domande frequenti sulla protezione del patrimonio del notaio

Quanto copre la polizza RC collettiva dei notai?

La polizza collettiva stipulata dal Consiglio Nazionale del Notariato, in corso dal 1° novembre 2024, ha un massimale di 3.000.000 euro per sinistro e per anno, una franchigia di 15.000 euro per sinistro e retroattività illimitata. Il singolo notaio può aggiungere a proprie spese un massimale integrativo.

Come si calcola l’indennità di cessazione del notaio?

Per ogni anno di esercizio effettivo vale un dodicesimo della media nazionale degli onorari repertoriali dei notai in esercizio nei vent’anni precedenti la cessazione, al netto delle quote versate a Cassa e Consiglio Nazionale. Per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 2023 il valore annuo non può superare una volta e mezza la pensione minima mensile lorda.

Quanto spetta al coniuge del notaio?

Al coniuge superstite spetta il 70% della pensione: come pensione indiretta se il notaio muore in esercizio, come pensione di reversibilità se muore da pensionato.

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filippo angeloni autore zoom - Athena SCF consulenza finanziaria indipendente
Filippo Angeloni
CEO & CFA – Athena SCF
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