Trust: protezione patrimoniale da pretese altrui

La protezione patrimoniale da pretese altrui può essere attuata grazie al Trust che permette l'affidamento di beni da un soggetto ad un altro soggetto

Hai mai sentito parlare di Trust? Il Trust è uno degli strumenti principali per la protezione patrimoniale.

La protezione del patrimonio personale e/o familiare è uno degli obiettivi centrali nella pianificazione patrimoniale.

“La pianificazione patrimoniale è quel processo a 360° mediante il quale un patrimonio è organizzato, detenuto ed investito nell’interesse del suo proprietario e normalmente delle generazioni successive.”

Ma cosa vuol dire realmente protezione patrimoniale?

Da chi o da cosa deve essere protetto il patrimonio personale/familiare?

Il termine “Protezione patrimoniale” può essere inteso in molteplici modi:

  1. protezione intesa nel senso di proteggere il patrimonio da pretese altrui;
  2. protezione intesa nel senso di riservatezza;
  3. protezione intesa nel senso di preservare il capitale da inflazione (perdita del potere di acquisto) o da cali dei mercati finanziari.

In questo articolo ci concentreremo principalmente sulla protezione patrimoniale da pretese altrui.

Quando si parla di proteggere il patrimonio familiare da pretese altrui si deve stare attenti anche questioni etiche e legali.

Questioni che non vanno assolutamente trascurate.

In generale, la regola d’oro della protezione patrimoniale è quella di cominciare per tempo, è necessario organizzarsi con largo anticipo.

Si deve evitare in tutti i modi di nascondere beni ai creditori attuali.

Qualsiasi atto volto a nascondere beni a creditori attuali, è un atto non perfetto dal lato etico, legale e tecnico.

Se temi di ricevere pretese altrui sul tuo patrimonio, (e nota bene non solo da parte di creditori ma anche da parte di governi od altri soggetti) è bene agire per tempo.

Purtroppo molte delle richieste che riceviamo in questo senso arrivano da persone che cercano di “salvarsi all’ultimo secondo”.

E salvarsi all’ultimo secondo è difficile e non indicato.

Ad ogni modo un patrimonio può essere difeso in vari modi, uno di questi può essere senza dubbio l’utilizzo di un Trust.

Trust che cos’è?

Per trust si intende l’affidamento di beni patrimoniali da parte di un soggetto ad un altro soggetto.

Il primo soggetto viene chiamato settlor o disponente e trasferisce un bene (o più beni, ad esempio un immobile, un portafoglio di criptovalute ecc..) al secondo soggetto chiamato trustee.

Il trustee, dopo che gli è stato trasferito il bene in questione ha quindi il controllo su di esso ma deve gestirlo per il raggiungimento e le finalità prescritte dal settlor (il primo soggetto).

La persona quindi che vuole difendere il suo patrimonio, affida il suo patrimonio (o parte del suo patrimonio) al trustee.

Quando avviene questo trasferimento del patrimonio, lo stesso non può più essere oggetto di pretese da parte di terzi soggetti (solo da creditori del trust, non da creditori del disponente e/o trustee).

Il trustee andrà quindi a gestire il patrimonio secondo le finalità decise dalla persona che intende proteggersi, ovviamente il trustee non sarà il reale proprietario del patrimonio da proteggere, ma sarà la figura che lo gestisce.

Nel caso di trust per la protezione patrimoniale si può prevedere anche l’aiuto da parte di una società di consulenza finanziaria indipendente sulla gestione dei beni (asset) conferiti nel trust.

Noi offriamo questo servizio.

trust protezione patrimoniale

Dato che l’utilizzo e le finalità dei trust possono essere molteplici, in questo articolo cercheremo di mettere il focus sono nella finalità di protezione del patrimonio personale/familiare.

La terminologia nei trust

Prima di continuare facciamo un recap dei termini essenziali per capire le caratteristiche e il funzionamento del Trust:

  • settlor o disponente, è il soggetto che comunemente si guarda come colui che ha istituito il trust e a colui che dispone (conferisce) beni alla trust Property. In molte giurisdizioni internazionali occorre fare attenzione dato che settlor non risponde sempre al termine usato, dovendosi distinguere tra i diritti (e doveri) di chi istituisce e di chi, soggetto che potrebbe essere diverso, dispone beni (o diritti) in trust;
  • strumento istitutivo o Trust deed, è l’atto iniziale del trust (strumento istitutivo). Si distingue tipicamente tra trust settlement e declaration of trust, nel gergo professionale è tipicamente riferito come trust deed;
  • trustee, è il soggetto a cui vengono affidati i beni o diritti;
  • beneficario, é il soggetto che rientra nella condizione di prendere beneficio (di reddito, di capitale e/o di patrimonio finale) dal trust;
  • guardiano, E’ un soggetto eventuale che può essere persona fisica o meno, cui vengono affidati alcuni compiti di verifica e controllo. Potrebbe anche avere il potere di rimuovere i trustee. Si può chiamare protector o enforcer.

Quali sono le caratteristiche del Trust per la pianificazione patrimoniale?

Le caratteristiche di un Trust per la pianificazione patrimoniale sono:

  • I beni in trust non possono essere aggrediti in alcun modo dai creditori del disponente (primo soggetto) ne in sede ordinaria ne in sede fallimentare;
  • i beni in trust costituiscono una massa distinta e non sono parte del patrimonio del trustee;
  • i creditori del trustee non possono pretendere nulla dal patrimonio del trust (trust property);
  • i beni nel patrimonio del trust non rientrano nell’asse ereditario del trustee;
  • il trustee può cambiare, come cambia un amministratore in una società;
  • il trustee può gestire più trust senza confondere il suo patrimonio con i patrimoni dei singoli trust;
  • il trustee è investito del potere e onerato dell’obbligo, di cui deve rendere conto, di amministrare, gestire o disporre dei beni in conformità alle disposizioni del trust e secondo le norme imposte dalla legge al trustee.

Potrebbe succedere che in fase di istituzione del trust venga concordato che:

  • il disponente (primo soggetto) conservi alcuni diritti e facoltà;
  • il trustee (secondo soggetto) abbia alcuni diritti in qualità di beneficiario.

La condizione necessaria perché il trust sia convenzionale è la forma scritta.

I trust in italia trovano la loro fonte nella Convenzione dell’AJA.

Come anche Consob dimostra nelle proprie comunicazioni, i trust sono strumenti con pieno diritto di cittadinanza e tipicamente utilizzati in ambito anglosassone.

Non sono quindi strumenti tipici del nostro ordinamento, il quale non riconosce tutti i trust ma solo quelli che rispettano determinate caratteristiche. Parliamo in questo senso di trust convezionali.

Sono trust interni quei trust che hanno beni in Italia, istituiti in Italia da soggetti Italiani con trustee italiani, ma disciplinati da una legge straniera.

La categoria trust convenzionali è molto più ampia di quella dei trust interni. Rientrano nella categoria trust convenzionali anche quei trust con trestee estero e/o beni localizzati in vari territori, purché sia rispettato il contenuto della convenzione.

Tipologie di Trust

I trust sono normalmente organizzati attorno ad uno o più programmi, decisi dal disponente (la persona che intende proteggere il patrimonio)

I programmi sono una sequenza di compiti definiti o non interamente definiti, attribuiti al trustee dallo strumento istituito o da atti o fatti successivi.

Questo programma (o programmi) può essere orientato a favore di beneficiari (anche da individuare) oppure al raggiungimento di uno scopo.

Quindi possiamo parlare di:

  • Trust con beneficiari
trust protezione patrimoniale
  • Trust di scopo
trust protezione patrimoniale

Lo strumento istitutivo, costituisce delle serie di regole che vanno a caratterizzare quella specifica trust property affidata al trustee.

Ci sono trust dove solo il settlor può trasferire beni alla trust property ed altri dove invece chiunque può conferire beni, spesso lasciando il diritto di accettazione di quanto ricevuto al trustee.

Ci sono trust che prevedono più trustee, trust che prevedono più guardiani.

Nella trust property si possono inserire beni o diritti, senza limiti specifici, a differenza del fondo patrimoniale e dell’atto di destinazione.

La finalità della protezione può essere raggiunta grazie alla funzione ed al programma del trust, ma in realtà il grande delle protezione risiede nella segregazione patrimoniale in capo al trustee, ed al passaggio di proprietà del bene dal settlor al trustee.

Come si determina il potere di un Trust

Lo strumento istitutivo è quell’atto che comporta la determinazione dei poteri che spettano al trustee per l’attuazione di un compito o di un programma.

Lo strumento istitutivo è convenzionalmente efficace in forma scritta.

Per iscritto il disponente stabilisce il compito (o programma) del trust affidando l’attuazione di questo compito (o programma) al trustee.

Il trust è solitamente un atto scritto tra vivi, ma potrebbe anche costituirsi un trust per volontà testamentaria. (tramite disposizione testamentaria)

Disponente e trustee tecnicamente possono anche essere la stessa persona. In questo caso di parla di trust autodichiarato.

Risulta anche possibile per il disponente essere l’unico beneficiario del trust oppure uno dei molteplici beneficiari del trust.

Lo strumento istitutivo attribuisce una serie di poteri e di doveri ai trustee.

Si può prevedere la presenza di ulteriori soggetti nel trust come il guardiano (protector). Al guardiano vengono attribuiti alcuni poteri, come ad esempio il potere di determinare una short list di soggetti cui affidare in gestione parte del patrimonio in trust o il potere di rimuovere i trustee in determinati casi ed eventi, oppure il potere di veto su alcuni argomenti stabiliti.

In italia per istituire un trust è necessario un’atto pubblico oppure una scrittura autenticata da un notaio.

L’insieme dei trasferimenti costituiscono la trust property. Ed in beni che compongono la trust property non possono essere aggrediti da soggetti diversi da creditori del trust stesso.

Come attuare la pianificazione patrimoniale con un Trust

Il trust di per sè, come abbiamo visto, concede protezione patrimoniale da pretese altrui.

Come sappiamo però il patrimonio va anche gestito ed investito per proteggerlo da inflazione e da cali di mercato.

Investire un patrimonio non è semplice, e spesso i trustee da soli non sanno farlo nel migliore dei modi.

Per ricevere consigli di investimento su come gestire il patrimonio del trust, la miglior cosa da fare è affidarsi ad una società di consulenza indipendente.

Solo così avrai la sicurezza di ricevere consigli senza conflitto di interesse.

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consulenza finanziaria indipendente Athena SCF
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