BTP Valore: come funziona, tutte le emissioni e per chi ha senso

Il BTP Valore è il titolo di Stato che il Tesoro riserva ai piccoli risparmiatori: si compra alla pari durante una settimana di collocamento, senza commissioni, e paga cedole che crescono nel tempo. Dal 2023 a oggi ci sono state nove emissioni della famiglia, l’ultima chiusa il 23 ottobre 2026 con oltre 16,6 miliardi raccolti. In questa guida vediamo come funziona il BTP Valore, quali condizioni hanno avuto le emissioni passate e per chi ha davvero senso.

Tutti i numeri vengono dai comunicati e dalle schede informative del Dipartimento del Tesoro. Le emissioni sono diverse una dall’altra: quello che vale per una non vale per forza per la successiva.

BTP Valore: come funziona

Il meccanismo è lo stesso in tutte le emissioni, salvo dettagli:

  • Solo per risparmiatori individuali. Durante il collocamento possono comprarlo le persone fisiche e gli altri clienti al dettaglio; gli investitori istituzionali possono acquistarlo solo dopo, sul mercato.
  • Cedole step-up. Il tasso è fisso ma sale a gradini: per esempio un tasso per i primi due anni, uno più alto per i due successivi e uno ancora più alto per l’ultimo. Prima del collocamento il Tesoro annuncia i tassi minimi garantiti; alla chiusura li conferma o li rivede, ma solo al rialzo.
  • Cedole trimestrali, dalla seconda emissione in poi. La prima pagava ogni sei mesi.
  • Prezzo 100, nessuna commissione per chi compra nei giorni di collocamento, sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana, tramite la propria banca, l’home banking abilitato al trading o l’ufficio postale con un deposito titoli.
  • Taglio minimo 1.000 euro e nessun tetto: ogni ordine viene soddisfatto per intero. Il Tesoro può chiudere in anticipo, ma non prima del terzo giorno.
  • Premio finale extra, in quasi tutte le emissioni: una percentuale del capitale pagata a scadenza a chi ha comprato durante il collocamento e ha tenuto il titolo fino alla fine. Le ultime due emissioni non lo prevedono.

Il capitale torna a 100 alla scadenza. Prima di allora il titolo si può vendere in qualsiasi momento sul MOT, ma al prezzo di mercato di quel giorno, che può essere più alto o più basso di 100, e con le commissioni di negoziazione della tua banca.

Le emissioni dal 2023 al 2026

Ecco tutte le emissioni della famiglia BTP Valore, con i tassi definitivi e gli importi collocati comunicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

EmissioneCollocamentoScadenzaTassi cedolari annuiPremio finaleRaccolta
1ª – IT0005547390giugno 202313/06/2027 (4 anni)3,25% anni 1-2; 4,00% anni 3-4 (cedole semestrali)0,5%18,19 miliardi
2ª – IT0005565392ottobre 202310/10/2028 (5 anni)4,10% anni 1-3; 4,50% anni 4-50,5%17,19 miliardi
3ª – IT0005583478febbraio-marzo 202405/03/2030 (6 anni)3,25% anni 1-3; 4,00% anni 4-60,7%18,32 miliardi
4ª – IT0005594491maggio 202414/05/2030 (6 anni)3,35% anni 1-3; 3,90% anni 4-60,8%11,23 miliardi
5ª, BTP Più – IT0005634792febbraio 202525/02/2033 (8 anni)2,85% anni 1-4; 3,70% anni 5-8nessuno14,91 miliardi
6ª – IT0005672016ottobre 202528/10/2032 (7 anni)2,60% anni 1-3; 3,10% anni 4-5; 4,00% anni 6-70,8%16,57 miliardi
7ª – IT0005696320marzo 202610/03/2032 (6 anni)2,60% anni 1-2; 3,20% anni 3-4; 3,80% anni 5-60,8%16,22 miliardi
8ª, BTP Valore – IT0005735201ottobre 202627/10/2031 (5 anni)3,75% anni 1-2; 4,20% anni 3-4; 4,75% anno 5nessuno12,07 miliardi
9ª, BTP Valore Insieme – IT0005735227ottobre 202627/10/2031 (5 anni)cedola unica del 22,70% a scadenzanessuno4,55 miliardi

Due emissioni hanno una struttura propria. Il BTP Più del 2025 dura otto anni ma dà a chi l’ha comprato al collocamento un’opzione di rimborso anticipato alla pari alla fine del quarto anno, da chiedere alla banca fra il 29 gennaio e il 16 febbraio 2029. Il BTP Valore Insieme di ottobre 2026 non paga cedole periodiche: restituisce capitale e interessi tutti insieme dopo cinque anni.

Quanto rende: un esempio con l’ultima emissione

Prendiamo 10.000 euro investiti nell’ottava emissione, con i tassi definitivi. Sommando le cedole dei cinque anni (3,75% per due anni, 4,20% per due anni, 4,75% per l’ultimo) si arriva al 20,65% del capitale: 2.065 euro lordi, circa 1.807 netti dopo la ritenuta del 12,5%. In media il 4,13% lordo l’anno.

Gli stessi 10.000 euro nel BTP Valore Insieme danno a scadenza una cedola unica del 22,70%: 2.270 euro lordi, circa 1.986 netti. La cifra è più alta perché arriva tutta alla fine, mentre le cedole trimestrali le incassi prima e puoi reinvestirle. Il Tesoro ha fissato i due tassi proprio per preservare l’equivalenza dei due strumenti in termini di rendimento complessivo. La scelta fra i due quindi non riguarda quanto guadagni, ma quando ti servono i soldi: chi vive delle cedole preferisce il primo, chi non ne ha bisogno per cinque anni può preferire il secondo.

Per le emissioni con premio finale il calcolo cambia di poco. Nella settima (marzo 2026) le cedole dei sei anni sommano il 19,2%, a cui si aggiunge lo 0,8% di premio: il 20% in tutto, ma solo se tieni il titolo fino al 10 marzo 2032.

Tasse, ISEE e successione

  • Tassazione al 12,5% su cedole, premio finale e plusvalenze, come per tutti i titoli di Stato.
  • Esclusione dall’ISEE fino a 50.000 euro complessivi, contando insieme tutti i titoli di Stato e i prodotti del risparmio postale che possiedi, sul valore nominale. La misura viene dalla legge di bilancio 2024: le schede delle prime emissioni non la citano, quelle più recenti sì.
  • Esenzione dall’imposta di successione, come per gli altri titoli di Stato: il valore dei BTP non entra nella base su cui l’imposta si calcola.

Cosa sapere prima di comprare

Il prezzo si muove se vendi prima

Il rimborso a 100 vale alla scadenza. Se i tassi di mercato salgono dopo l’acquisto, il prezzo del titolo scende, e chi vende prima della scadenza può incassare meno di quanto ha pagato. Il Tesoro osserva che il BTP Valore, per via delle cedole crescenti, tende ad essere meno sensibile ai movimenti dei tassi rispetto a un BTP tradizionale della stessa durata, ma il rischio non sparisce. Di quanto si muove il prezzo di un titolo lo spiega la duration.

Il premio non è automatico

Il premio finale spetta solo a chi ha comprato durante il collocamento e ha tenuto il titolo fino alla scadenza. Chi compra dopo sul mercato, o vende anche solo una parte prima della fine, non lo riceve su quella parte.

Chi te lo vende viene pagato dal Tesoro

Tu non paghi commissioni, ma la banca sì che incassa: le schede informative prevedono una commissione pagata dal MEF agli intermediari sugli ordini raccolti, dallo 0,50% allo 0,65% del valore nominale a seconda dell’emissione (0,50% nell’ultima). Non è un costo per te, ma spiega perché in quei giorni il BTP Valore ti viene proposto con insistenza. È lo stesso meccanismo degli incentivi che pagano i fondi: un motivo in più per chiederti se il titolo serve al tuo portafoglio, non a chi te lo propone.

Il rischio resta l’Italia

Un BTP Valore è un debito della Repubblica Italiana come tutti gli altri BTP. Se hai già molti titoli di Stato italiani, conti deposito e una casa in Italia, aggiungerne altri concentra ancora di più il rischio sullo stesso Paese. Ne parliamo nell’articolo su cosa succede ai BTP in caso di declassamento.

Per chi ha senso il BTP Valore

Il BTP Valore ha senso soprattutto se:

  • hai una somma che non ti servirà fino alla scadenza, così il prezzo di mercato nel frattempo non ti tocca;
  • cerchi una rendita nominale prevedibile, con cedole note fin dall’inizio, e accetti che l’inflazione ne eroda il valore reale. Se ti preoccupa l’inflazione, il titolo pensato per quello è un altro, come il BTP Italia Sì;
  • vuoi comprare senza commissioni anche importi piccoli, a partire da 1.000 euro;
  • il tuo ISEE conta (per esempio per borse di studio o agevolazioni) e i 50.000 euro di esclusione ti fanno comodo.

Ha meno senso se potresti aver bisogno dei soldi presto, se la tua esposizione all’Italia è già alta, o se un BTP ordinario con la stessa scadenza rende di più sul mercato secondario: in quel caso il premio del collocamento può non bastare a compensare. Il confronto si fa sul rendimento a scadenza dei titoli già quotati, come spieghiamo nella guida ai BTP sotto 100.

Quanto pesa l’Italia nel tuo portafoglio

Siamo una società di consulenza finanziaria indipendente: non vendiamo prodotti e non riceviamo commissioni da nessuno. La prima consulenza è gratuita.

Fonti: Dipartimento del Tesoro, MEF – schede informative, comunicati sui tassi minimi garantiti e sui risultati dei collocamenti delle emissioni BTP Valore dalla prima (2023) alla nona (2026); BTP Valore – FAQ e BTP Valore Insieme – FAQ, aggiornate al 06/10/2026 (dt.mef.gov.it).

Domande frequenti sul BTP Valore

Il BTP Valore ha il premio fedeltà?

Dipende dall’emissione. Le prime quattro e la sesta e la settima prevedevano un premio finale fra lo 0,5% e lo 0,8% del capitale, pagato a scadenza solo a chi aveva comprato durante il collocamento e tenuto il titolo fino alla fine. Il BTP Più del 2025 e le due emissioni di ottobre 2026 non lo prevedono.

Come è tassato il BTP Valore?

Cedole, premio finale e plusvalenze sono tassati al 12,5%, come per tutti i titoli di Stato. Il BTP Valore è esente dall’imposta di successione e resta fuori dal calcolo dell’ISEE fino a 50.000 euro complessivi, insieme agli altri titoli di Stato e ai prodotti del risparmio postale.

Si può vendere il BTP Valore prima della scadenza?

Sì, in qualsiasi momento sul MOT di Borsa Italiana, ma al prezzo di mercato di quel giorno, che può essere più alto o più basso di 100, e con le commissioni della propria banca. Vendendo prima si perde il premio finale, dove è previsto.

✓ Questo è un articolo verificato
✔ Informazioni verificate
filippo angeloni autore zoom - Athena SCF consulenza finanziaria indipendente
Filippo Angeloni
CEO & CFA – Athena SCF

Richiedi una prima consulenza gratuita

Compila il form per iniziare. Ti ricontattiamo a breve.