Quanto guadagna un consulente finanziario indipendente? dipende…

Tempo di lettura: 7 minuti

Quanto guadagna un consulente finanziario?

Un consulente finanziario può guadagnare facilmente anche 2600€ netti al mese.

Ma stiamo parlando di una media, è possibile guadagnare molto di più ma anche molto di meno.

N.B. Nella maggioranza dei casi un consulente finanziario è un soggetto dotato di partita iva. Parliamo quindi di lavoro autonomo, la retribuzione varia in base ai risultati ottenuti dal consulente.

Ascolta “Fee only: Quanto guadagna un consulente finanziario indipendente” su Spreaker.

La retribuzione dipende da una serie di fattori.

Come vedremo il compenso del consulente finanziario dipende da molte variabili, e quello riportato in website specializzati si riferisce solo ed esclusivamente ai promotori finanziari, non ai consulenti finanziari indipendenti.

Alcuni ti diranno che gli stipendi dei consulenti finanziari indipendenti non si distaccano troppo dai consulenti finanziari (non indipendenti). Ed in parte è vero.

Ma anche qui le retribuzioni variano di molto, variano da persona a persona.

E’ molto difficile trovare dati aggiornati sui consulenti finanziari indipendenti, perché:

  • è una professione ancora del tutto nuova (in rapida crescita)
  • essendo un lavoro autonomo dipende da svariati fattori

Come puoi notare dall’immagine seguente ho effettuato un sondaggio su Linkedin per avere a disposizione un minimo di dati da cui partire.

quanto guadagna un consulente finanziario indipendente

Il 33% dei consulenti finanziari indipendenti che hanno risposto al sondaggio guadagna tra1500€-2500€ lordi (con partita iva forfettaria).

Non è tutto rosa e fiori come vogliono farti credere alcune società per venderti il corso di formazione su come diventare consulente finanziario indipendente.

(N.B. a breve pure noi ne avremo uno, ma vogliamo essere chiari e trasparenti fin da subito)

Nel mondo della consulenza finanziaria, nessuno ti regala nulla.

Devi farti il “culo” (scusa il francesismo) e guadagnarti ciò che ti meriti.

E’ una strada in salita, solitamente si parte piano e si guadagna poco, ma poi la retribuzione aumenta tramite interesse composto man mano che ci si crea un proprio portafoglio clienti.

Come vedi (immagine precedente) ci sono consulenti finanziari indipendenti che guadagnano anche più di 5000€ lordi al mese (sempre con partita iva forfettaria).

Conosco persone che ne guadagnano anche 10.000€ netti al mese.

Non è utopia.

Tutto è possibile anche perché non ci sono tetti ai guadagni massimi.

Un consulente finanziario indipendente può chiedere facilmente ai propri clienti l’1% dei capitali sotto consulenza.

Se un consulente arriva a gestire 20 milioni, può avere entrate annue di 200.000 euro.

Se ne gestisce 5 milioni, può fatturare 50.000 euro all’anno.

E’ quindi possibile guadagnare bene, ma devi spingere.

Nessuno ti regala nulla.

(Non è semplice arrivare a 20 milioni di euro sotto consulenza.)

La mansione del consulente finanziario indipendente può darti belle soddisfazioni ma devi avere voglia di spingere e soprattutto devi essere costante.

Devi avere fame.

Non è un lavoro adatto a chi ha la mentalità da dipendente e del posto fisso.

In questo articolo cercheremo di capire da cosa dipende la retribuzione di un consulente finanziario. Analizzeremo dati derivanti da stipendi reali di offerte lavorative presenti attualmente nel territorio nazionale.

Tali dati sono però inerenti a consulenti finanziari non indipendenti.

Poi passeremo anche ai consulenti finanziari indipendenti.

Quanto guadagna un consulente finanziario (ex promotore finanziario)

Lo stipendio di un consulente finanziario (non indipendente) può arrivare in media ai 55.000€ lordi all’anno. (fonte)

Se togliamo le imposte si tratta di uno stipendio netto di 2600€ circa.

Uno stipendio di tutto rispetto per l’Italia.

Questo stipendio però è riferito ai promotori finanziari, non ai consulenti finanziari indipendenti. Questo stipendio è riferito quindi a chi lavora in banca oppure a chi lavora tramite mandanti.

Stiamo parlando di consulenti finanziari in conflitto di interessi.

Lo stipendio di un consulente finanziario dipende da molteplici fattori:

  • Tipologia contrattuale
  • il numero di clienti
  • la tipologia di clienti
  • il livello di esperienza (Junior o senior)
  • i servizi offerti

Al variare di questi fattori varia di molto anche la retribuzione del consulente.

Come è possibile evincere dall’immagine precedente un consulente finanziario senior guadagna in media il doppio del consulente junior.

Un consulente senior può arrivare facilmente anche a 80.000€ annui, un junior a 38.000€.

Inoltre è importante comprendere che la retribuzione del consulente finanziario non è composta solo dal salario base, ma dipende anche dai bonus e provvigioni elargiti da banche e mandante in base ai risultati raggiunti.

Quanto conta la tipologia contrattuale

La tipologia contrattuale gioca un ruolo importante nella determinazione dello stipendio del consulente.

Esistono infatti contratti:

  • con stipendio fisso, senza bonus e provvigioni.
  • contratti con salario base + bonus e provvigioni in base ai risultati.
  • contratti senza salario base ma con maggiori bonus e provvigioni in base ai risultati raggiunti.

Come potrai facilmente immaginare in caso di stipendio fisso senza parte variabile si ha un tetto massimo ai guadagni mensili. Non si ha però quell’aleatorietà nello stipendio che può mettere ansia a soggetti con la mentalità da dipendente e da posto fisso.

Lo stesso non avviene per contratti che prevedono solo o anche una componente variabile.

Chi dispone della componente variabile ovviamente guadagna in base ai risultati raggiunti.

Quanto conta l’esperienza

L’esperienza nella determinazione della retribuzione del consulente finanziario gioca un ruolo molto importante come si può evincere dai dati forniti da jobbydoo.

Come abbiamo già avuto modo di notare un consulente senior può arrivare facilmente anche a 80.000€ annui, un junior a 38.000€, chi è a fine carriera può arrivare anche oltre i 100.000€ annui.

L’esperienza sul guadagno di un consulente finanziario può incidere anche per un 90% circa per un consulente a fine carriera, per un 54% per un senior e per un 7% per chi è a metà carriera.

Il mercato della consulenza finanziaria in Italia, è un mercato tradizionalista.

L’esperienza si acquisisce certamente con la pratica ma si misura in anni. Per diventare senior ed aspirare quindi ad uno stipendio da senior sono necessari tipicamente 10 anni di lavoro come consulente finanziario.

Ovviamente anche questo aspetto dipende, ma un giovane neolaureato che parte da 0 è difficile che arrivi a fatturare subito 80.000 – 100.000€ annui.

E’ necessario prima costruirsi una prima rete clienti e poi espanderla.

Se si lavora bene si ha un alta ritenzione della clientela (fedeltà) e quindi i guadagni poi aumentano di anno in anno.

Ad ogni modo un consulente finanziario (non indipendente) anche in caso di stipendio base da junior può giocare sulla parte variabile dello stipendio data da bonus e provvigioni.

Quindi esistono chiaramente anche casi di consulenti finanziari giovani che arrivano a RAL di 80.000€

E’ necessario però avere voglia di crescere e spingere (devi avere la famosa fame che ti brucia dentro).

E’ possibile certamente guadagnare molto anche da giovani ma nessuno regala niente.

Tutti i risultati nella vita vanno conquistati.

Quanto conta il numero e tipologia di clienti

Se si dispone di contratto a stipendio fisso, questi fattori non contano nulla.

Mentre giocano un ruolo importantissimo nel caso si disponga di tipologie contrattuali con retribuzioni variabili in base ai risultati.

E’ facile intuire il perché:

  • più clienti si possiedono e più il consulente guadagna.
  • più soldi si trova a gestire il consulente e più questo guadagna.

Nel mondo della consulenza se posso dire la mia, meglio avere pochi clienti con grandi patrimoni che tanti clienti con patrimoni di piccola taglia.

Troppi clienti diventano difficili da gestire.

Ma ogni consulente ha la sua politica lato clienti.

Tipologia di servizi offerti

La retribuzione del consulente varia anche in base ai servizi offerti dal consulente.

Una banca o mandate può chiaramente arrivare a pagare più un consulente in grado di gestire anche:

Skill del genere (le precedenti sono solo a titolo d’esempio) si acquisiscono con il tempo e quindi torniamo al concetto di esperienza.

Differenza di stipendio tra consulente finanziario e altri consulenti

Tendenzialmente i consulenti finanziari tendono a guadagnare più di altre tipologie di consulenti.

Un consulente finanziario ad esempio guadagna più del:

  • consulente commerciale
  • consulente aziendale
  • revisore contabile
  • commercialista
  • consulente del lavoro

Quanto guadagna un consulente finanziario indipendente

Finita la disamina sui consulenti finanziari (non indipendenti) ora ti starai chiedendo ma quanto guadagnano allora i consulenti finanziari indipendenti? e da cosa varia la loro retribuzione?

Quello che abbiamo detto finora resta valido in larga parte anche per i consulenti finanziari indipendenti.

Per arrivare a comprendere quanto può guadagnare un consulente finanziario indipendente è bene capire come questo può guadagnare.

Dobbiamo parlare delle varie tipologie di parcella (ne ho parlato approfonditamente qui).

Tieni conto però che un consulente finanziario può erogare anche servizi non Mifid, e quindi può avere altri metodi di entrata (deve chiaramente rispettare sempre i requisiti di indipendenza).

Esistono diverse tipologie di parcella “fee-only” sul patrimonio finanziario.

In particolare, ne esistono 4 diverse:

  • parcella variabile in base al patrimonio;
  • parcella fissa;
  • performance fee;
  • costo orario.
Parcella consulente finanziario indipendente
Parcella consulente finanziario indipendente: le tipologie

La parcella può essere anche una combinazione di esse!

Per facilitare la comprensione possiamo dire che in media un consulente finanziario indipendente guadagna l’1% del capitale che ha sotto consulenza.

Quindi un consulente finanziario indipendente che lavora in proprio, se arriva a gestire 5 milioni riesce a fatturare facilmente 50.000 annui.

5 Milioni sotto consulenza deve essere quindi un obiettivo da raggiungere per il consulente finanziario indipendente.

Dai 50.000 euro annui poi vanno tolti costi (siamo però in forfettario) e imposte.

quanto guadagna un consulente finanziario indipendente

La situazione varia un pochino se il consulente finanziario indipendente lavora per una SCF.

Il cliente in questo caso paga generalmente l’1% alla società di consulenza finanziaria e poi la società rilascia una parte della parcella al consulente finanziario indipendente.

La % rilasciata al consulente dipende da:

  • SCF ad SCF (ognuna ha le sue politiche di retribuzione dei CFA)
  • se la consulenza arriva dalla SCF o direttamente dal CFA (se è il CFA che trova il cliente allora l’SCF tende a rilasciare una buona % della parcella al CFA, percentuali minori in caso contrario).

Messa così sembrerebbe sempre meglio lavorare in proprio senza appoggiarsi ad una SCF. Non è sempre vero, l’SCF può dare tanto nell’abbattimento di costi e burocrazia, e in crescita professionale. (ne parleremo in un altro articolo)

Spero che questo articolo ti sia stato utile, se hai domande o dubbi chiedi pure nei commenti.

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