Partita iva per consulente finanziario indipendente: il giusto codice ATECO

Tempo di lettura: 2 minuti

Uno dei primi passi da effettuare dopo essersi iscritti all’albo OCF (ed aver quindi superato l’esame), per iniziare l’attività come consulente finanziario indipendente (CFA, consulente finanziario autonomo) è l’apertura della partita iva.

E’ fondamentale in questa fase conoscere quale sia il corretto codice ATECO da applicare alla partita iva.

Il corretto codice Ateco

Il codice Ateco da utilizzare per svolgere la mansione di consulente finanziario indipendente è il 70.22.09 “Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale”

Questa è una scelta obbligata in quando con questo codice Ateco si accede alla contribuzione della gestione separata INPS.

Partita iva per CFA

Per quanto riguarda la partita iva per svolgere la mansione di consulente finanziario indipendente qui abbiamo 3 opzioni:

  • soggetto neo laureato/diplomato non in possesso della P.IVA che non lavora già come promotore finanziario, che desidera divenire CFA: dovrà chiedere l’attribuzione della P.IVA con codice Ateco 70.22.09, tramite un modello all’Agenzia delle Entrate e subito dopo dovrà obbligatoriamente iscriversi alla gestione separata Inps. 
  • soggetto che vuole cambiare professione, ad esempio consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede che è già in possesso di partita iva, e desidera diventare CFA (consulente indipendente): In questo caso questo soggetto dovrà ovviamente cessare la vecchia attività e cancellarsi dalla camera di commercio. A livello previdenziale il consulente abilitato all’offerta fuori sede smetterà di versare contributi (e quindi dovrà cancellarsi) sia dalla gestione speciale dei commercianti presso l’INPS, sia dall’enasarco. Si iscriverà alla gestione separata INPS.
  • soggetto che oltre alla propria professione, ad esempio commercialista o consulente aziendale, desidera diventare anche CFA: dovrà dopo aver sostenuto l’esame OCF con successo, aggiungere il codice ATECO del CFA alla sua attività principale. A livello previdenziale i professionisti iscritti già ad una Cassa e che svolgono un’ulteriore attività, devono versare i contributi presso la gestione separata INPS in rapporto ai compensi derivanti da questa differente attività.

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