Quando si decide di aprire una SCF, la domanda sui costi arriva puntuale. Le spese notarili, i requisiti patrimoniali, la polizza RC professionale si sommano in fretta. E in mezzo a questo elenco compare anche l’iscrizione all’Albo OCF, una voce che molti trascurano fino a quando il procedimento è già in corso.
L’iscrizione all’Albo OCF come Società di Consulenza Finanziaria prevede due voci di costo distinte: un contributo di prima iscrizione, pagato una volta sola, e una quota annuale di mantenimento da rinnovare ogni anno. A queste si aggiungono altri costi obbligatori per legge che, pur non dipendendo direttamente dall’OCF, sono prerequisiti per restare iscritti e operativi.
Quanto costa iscriversi all’Albo OCF come SCF?
L’iscrizione richiede un contributo di prima iscrizione (una tantum) di 168 euro circa e una quota annuale ricorrente di 3240€ (se pagato nei termini 19 maggio 2026, altrimenti 6480 se versato successivamente il 3 luglio 2026), entrambi stabiliti ogni anno con delibera del Consiglio OCF e pubblicati sul portale ufficiale (www.organismocf.it).
- Contributo di prima iscrizione: si paga una volta sola durante il procedimento OCF, prima che l’iscrizione venga finalizzata.
- Quota annuale: ricorrente ogni anno, importo fissato con delibera del Consiglio OCF e pubblicato sul portale ufficiale.
La struttura dei contributi OCF per una SCF
L’OCF (Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei Consulenti Finanziari) stabilisce ogni anno, con delibera del Consiglio, il tariffario dei contributi dovuti dagli iscritti. Le SCF, come persone giuridiche iscritte all’Albo, hanno un profilo tariffario distinto da quello dei CFA individuali.
La quota di iscrizione albo per SCF è di 3240€ se pagata nei termini oppure 6480 se pagata successivamente al 3 luglio 2026.
Gli importi esatti per il 2026 sono pubblicati sul portale ufficiale OCF. Le cifre cambiano con ogni delibera annuale e qualsiasi importo riportato in fonti di terze parti potrebbe riferirsi ad anni precedenti.
Il versamento va effettuato entro il 19 maggio 2026 e comunque non oltre i successivi 45 giorni naturali e consecutivi, mediante modulo precompilato (M.Av).
Anche in questo caso il versamento deve essere effettuato tramite modulo precompilato (M.Av).
Come si paga: PagoPA e scadenze
Tutto il sistema di pagamento OCF transita su PagoPA. Non è previsto nessun altro canale: niente bonifici, niente pagamenti allo sportello. PagoPA è il sistema nazionale di pagamento verso la Pubblica Amministrazione e garantisce la tracciabilità e la registrazione automatica del versamento.
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Banca online, app mobile, ATM abilitato, ricevitoria o portale pagopa.gov.it. Nessun altra modalità è accettata.
Il pagamento viene registrato automaticamente nel sistema OCF. Per la prima iscrizione, questo completa il procedimento.
Per la prima iscrizione, l’avviso di pagamento viene generato durante l’iter procedurale. Il pagamento è una condizione necessaria per il completamento della pratica: fino a quando non risulta registrato nel sistema, l’iscrizione non viene perfezionata.
Per le quote annuali, l’OCF pubblica le scadenze con la delibera di inizio anno. In genere il termine cade nel primo semestre, ma la data precisa può variare di anno in anno. Conviene impostare un promemoria nel calendario, perché le notifiche automatiche non sempre arrivano con anticipo sufficiente.
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Gli altri costi obbligatori da preventivare
Oltre alle quote OCF, una società di consulenza finanziaria deve considerare diverse altre voci che incidono sul budget complessivo di avvio e di mantenimento.
Alcune sono costi obbligatori, come la polizza RC professionale. Altre sono costi tecnici e operativi, come software, PEC, firma digitale e strumenti di compliance. Altre ancora non sono costi “persi”, ma requisiti societari o liquidità da destinare alla società, come il capitale sociale in caso di costituzione di una SRL ordinaria.
Per questo motivo, quando si valuta l’apertura di una SCF, non bisogna guardare solo alla quota annuale OCF. Il costo reale per partire dipende dall’insieme delle spese di costituzione, iscrizione, assicurazione, gestione contabile, software, adempimenti e strumenti necessari per operare in modo corretto.
Polizza RC professionale obbligatoria
Per iscriversi e operare come SCF è necessario mantenere attiva una polizza di responsabilità civile professionale. La polizza serve a coprire i danni derivanti da eventuali errori, negligenze o omissioni nello svolgimento dell’attività di consulenza finanziaria.
La copertura deve rispettare massimali minimi pari ad almeno:
- 1.000.000€ per ciascuna richiesta di indennizzo;
- 5.000.000€ annui complessivi per il totale delle richieste di indennizzo.
Il costo effettivo dipende dalla compagnia assicurativa, dai massimali scelti, dai servizi prestati, dal fatturato previsto e dal profilo operativo della SCF.
Per una società nelle fasi iniziali, il premio annuale può essere stimato indicativamente tra 1.500€ e 3.000€ annui, con possibili variazioni in aumento in base alle caratteristiche della polizza.
La polizza RC non va considerata una formalità: è uno dei requisiti necessari per poter operare correttamente e deve essere mantenuta attiva nel tempo.
Capitale sociale e costi di costituzione
Se la SCF viene costituita come SRL ordinaria, bisogna considerare anche il capitale sociale minimo di 10.000€.
Questo importo non è un costo perso: resta nella società e va distinto dalle spese effettive di avvio. È però liquidità che deve essere disponibile nella fase iniziale.
A questo si aggiungono i costi di costituzione, come notaio, commercialista, tassa di concessione governativa, marca da bollo, PEC e firma digitale. Si tratta di voci una tantum o comunque legate alla fase di avvio della società.
Software, compliance e gestione operativa
Una SCF deve poi dotarsi di strumenti adeguati per gestire clienti, documentazione, profilazione, raccomandazioni, archiviazione, firme e adempimenti operativi.
Per questo vanno messi a budget anche i software gestionali e di compliance, il servizio antiriciclaggio, la gestione contabile annua e gli strumenti tecnici necessari per lavorare in modo ordinato e conforme.
Queste spese non sono tutte imposte direttamente dall’OCF come “quota di iscrizione”, ma nella pratica incidono in modo rilevante sulla sostenibilità economica della società.
Riepilogo dei costi e requisiti principali per una SCF
Mettendo insieme le principali voci, il quadro economico per una SCF può essere riassunto così.
| Voce | Tipo | Importo indicativo | Note |
|---|---|---|---|
| Quota annuale OCF per la SCF | Annuale ricorrente | 3.240€ | Contributo base 2026 per le società di consulenza finanziaria iscritte all’Albo OCF |
| Quota annuale OCF maggiorata per la SCF | Eventuale | 6.480€ | Importo dovuto in caso di pagamento oltre i termini previsti dalla delibera OCF |
| Quota annuale OCF per ciascun CFA/amministratore | Annuale ricorrente | 515€ per ciascun consulente finanziario autonomo | Da considerare separatamente rispetto alla quota della SCF; possono esistere agevolazioni per nuovi iscritti o under 30 |
| Tassa di concessione governativa | Una tantum | 168€ | Da versare in fase di domanda/iscrizione, se richiesta dalla procedura |
| Marca da bollo | Una tantum | 16€ | Voce accessoria collegata alla presentazione della domanda |
| Esame OCF | Per tentativo | 200€ | Necessario per gli amministratori/CFA che non sono ancora iscritti all’Albo |
| Polizza RC professionale SCF | Annuale ricorrente | 1.500–3.000€ circa | Obbligatoria; la copertura deve essere almeno pari a 1.000.000€ per ciascuna richiesta di indennizzo e 5.000.000€ annui complessivi |
| Capitale sociale SRL | Requisito societario / liquidità iniziale | 10.000€ per SRL ordinaria | Non è un costo perso, ma capitale della società; va distinto dai costi effettivi di avvio |
| Notaio per costituzione società | Una tantum | 1.500–2.000€ circa | Costo indicativo per costituire una nuova SRL |
| Commercialista per costituzione e pratiche iniziali | Una tantum | 1.000–1.500€ circa | Variabile in base al professionista e alla complessità dell’operazione |
| Commercialista e gestione contabile annua | Annuale ricorrente | 4.000–6.000€ circa | Da considerare per una società di capitali con adempimenti contabili, fiscali e societari |
| Assistenza per relazione programma di attività e iscrizione OCF | Una tantum | 3.280–5.000€ + IVA circa | Costo variabile in base al soggetto che assiste la SCF nella pratica OCF |
| Software operativi e compliance | Annuale ricorrente | 3.000–9.000€ + IVA circa | Per anagrafiche clienti, adeguatezza, raccomandazioni, archiviazione, firme, documentazione e presidi operativi |
| Servizio antiriciclaggio / AML | Annuale ricorrente | 300–400€ circa | Se gestito tramite software dedicato o servizio esterno |
| PEC | Annuale ricorrente | 5–20€ circa | Necessaria per comunicazioni ufficiali e pratiche amministrative |
| Firma digitale | Una tantum / rinnovo periodico | 40–80€ circa | Necessaria per firmare digitalmente documenti e pratiche |
| Sito web e dominio | Una tantum + annuale | 1.500€ circa + 100–300€/anno | Non è un requisito OCF in senso stretto, ma è normalmente necessario per comunicare correttamente l’attività e farsi trovare dai clienti |
| Budget marketing iniziale | Facoltativo / investimento commerciale | 5.000–10.000€ circa | Non obbligatorio, ma utile per acquisire clienti se non si dispone già di un network o di una base clienti |
Domande frequenti
Domande frequenti sui costi OCF per una SCF
La quota annuale OCF va pagata dalla SCF o dai singoli CFA soci?
La quota annuale OCF della SCF è a carico della società, perché la società è un soggetto iscritto autonomamente nella sezione dedicata dell’Albo.
Questa quota è distinta dalla quota personale dovuta dai consulenti finanziari autonomi iscritti all’Albo. Quindi, se l’amministratore o i consulenti che operano nella SCF sono iscritti anche individualmente come CFA, ciascuno di loro dovrà versare la propria quota annuale personale.
In pratica, ci sono due livelli diversi:
- la quota OCF della società di consulenza finanziaria;
- la quota OCF personale dei singoli consulenti finanziari autonomi iscritti.
Per il 2026, il contributo annuale base per la SCF è pari a 3.240€, mentre quello per ciascun consulente finanziario autonomo è pari a 515€, salvo eventuali agevolazioni previste dalla delibera OCF.
Quando si paga la quota OCF per il primo anno di iscrizione?
Nel primo anno bisogna distinguere tra il contributo legato alla procedura di iscrizione e la quota annuale ordinaria.
Durante la procedura di iscrizione può essere richiesto il pagamento del contributo previsto per la domanda o per l’istruttoria. Una volta iscritta, la SCF sarà poi tenuta al pagamento della quota annuale OCF secondo le scadenze e gli importi stabiliti dalla delibera vigente per l’anno di riferimento.
Per le SCF già iscritte al 1° gennaio 2026, il contributo annuale base è pari a 3.240€. In caso di pagamento oltre i termini previsti, l’importo maggiorato sale a 6.480€.
Le modalità e le tempistiche possono variare in base al momento esatto dell’iscrizione e alla delibera OCF applicabile. Per questo motivo, prima di versare importi o indicare scadenze precise, è sempre opportuno verificare la propria posizione nell’area riservata OCF o con chi segue la pratica di iscrizione.
Cosa succede se la SCF non paga la quota annuale OCF?
Il mancato pagamento della quota annuale OCF può comportare l’avvio del procedimento di cancellazione dall’Albo.
Questo è un punto delicato, perché l’iscrizione all’Albo è il presupposto necessario per poter operare come società di consulenza finanziaria. Se la SCF viene cancellata, perde la possibilità di svolgere l’attività riservata fino a una nuova regolarizzazione e reiscrizione, ove possibile.
Inoltre, la cancellazione non elimina automaticamente il debito: gli importi dovuti possono comunque essere richiesti e riscossi secondo le procedure previste. Per evitare problemi, la quota OCF va quindi considerata come un costo fisso annuale da monitorare con attenzione.
I contributi OCF sono deducibili fiscalmente dalla SCF?
In linea generale, i contributi OCF sostenuti dalla SCF per l’iscrizione e il mantenimento nell’Albo sono costi inerenti all’attività svolta dalla società e possono essere trattati come costi deducibili secondo le regole fiscali applicabili.
Lo stesso ragionamento vale, in linea generale, per la polizza RC professionale obbligatoria, trattandosi di un costo necessario per l’esercizio dell’attività.
La corretta imputazione contabile e fiscale deve però essere verificata con il commercialista della società, perché dipende dalla struttura societaria, dal regime contabile e dalle modalità con cui le spese sono sostenute e registrate.
La polizza RC professionale è compresa nella quota OCF?
No. La polizza RC professionale è un costo separato rispetto alla quota OCF.
La quota OCF serve per l’iscrizione e il mantenimento nell’Albo, mentre la polizza RC professionale è una copertura assicurativa obbligatoria che la SCF deve mantenere attiva per poter operare correttamente.
Per una SCF nelle fasi iniziali, il costo può essere stimato indicativamente tra 1.500€ e 3.000€ annui, ma l’importo effettivo dipende dalla compagnia assicurativa, dai massimali, dal fatturato, dai servizi prestati e dalle caratteristiche operative della società.
Il capitale sociale della SRL è un costo?
No. Il capitale sociale non è un costo perso, ma capitale conferito nella società.
Se la SCF viene costituita come SRL ordinaria, il capitale sociale minimo è pari a 10.000€. Questo importo resta nella società e può essere utilizzato secondo le regole societarie e contabili, ma va comunque considerato nella liquidità iniziale necessaria per partire.
Per questo motivo è importante distinguere tra:
- costi effettivi di avvio, come notaio, commercialista, OCF, software e polizza;
- capitale sociale, che non è una spesa persa ma liquidità da destinare alla società.
Se stai valutando di aprire una SCF o sei già nel percorso di iscrizione all’Albo OCF, in Athena SCF gestiamo questo processo direttamente con chi vuole costituire la propria società di consulenza finanziaria indipendente — iter completo, tempi certi, nessuna sorpresa.
Conclusione
Aprire e mantenere una SCF comporta costi e requisiti economici che vanno valutati con attenzione prima di avviare la procedura.
La quota OCF rappresenta solo una parte del budget: per il 2026 il contributo annuale base per le società di consulenza finanziaria è pari a 3.240€, con contributo maggiorato di 6.480€ in caso di pagamento oltre i termini previsti. A questo si aggiungono la quota personale dei consulenti finanziari autonomi iscritti, la polizza RC professionale obbligatoria, i costi di costituzione, gli strumenti operativi e gli adempimenti di compliance.
Per questo motivo, chi sta valutando di aprire una SCF non dovrebbe limitarsi a considerare le sole quote OCF. È necessario costruire fin dall’inizio un budget completo, includendo costi una tantum, costi ricorrenti e requisiti patrimoniali. Solo così è possibile capire se il progetto è sostenibile e partire senza sorprese in corso d’opera.
Per gli importi ufficiali e aggiornati dei contributi, il riferimento resta sempre il portale OCF e la delibera annuale vigente.
Nota editoriale: Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e successivamente revisionato e approfondito da un consulente finanziario indipendente di Athena SCF. I contenuti riflettono la nostra posizione professionale e non sostituiscono una consulenza personalizzata.