Aprire una Società di Consulenza Finanziaria non è come avviare un’attività qualunque. I requisiti imposti dall’Albo OCF, gli obblighi di polizza RC, il profilo che devono avere gli amministratori: ogni elemento ha un costo preciso e la maggior parte di chi ci pensa non ha un quadro completo di quanto serva per partire. La cifra “minima” che circola spesso è ottimistica. Nel primo anno, tra costituzione, iscrizione all’Albo, polizza obbligatoria e spese operative, si spende più di quanto ci si aspetti.
Quanto costa aprire una SCF?
Nel primo anno, il costo complessivo per avviare una Società di Consulenza Finanziaria si aggira tra €15.000 e €25.000, includendo costituzione della società (€3.000–3.700), iscrizione all’Albo OCF (€3.240), assistenza per la relazione programma di attività (€3.280–5.000), polizza RC professionale (€1.500–3.000) e costi gestionali fissi. A questi si aggiunge il capitale sociale minimo da immobilizzare. Dal secondo anno, senza costi di avvio, la spesa si attesta tra €13.000 e €23.000 annui.
- Costi di costituzione: tra €3.000 e €3.700 (notaio, commercialista per avvio, tassa governativa).
- Iscrizione Albo OCF: €3.240 annui + €168 una tantum + assistenza per la relazione programma attività (€3.280–5.000).
- Polizza RC obbligatoria: massimali minimi €1M per sinistro e €5M annui totali — costo orientativo €1.500–3.000/anno.
- Costi gestionali annui: tra €13.000 e €23.000 tra commercialista, software compliance, formazione e altri servizi.
- Budget totale primo anno: €15.000–25.000, a cui si aggiunge il capitale sociale da immobilizzare (min. €10.000 per SRL).
Che cos’è una SCF e quali requisiti strutturali deve avere
Una SCF è una persona giuridica iscritta alla sezione dedicata dell’Albo dei Consulenti Finanziari. Può essere costituita come SRL o SpA, ma la denominazione deve contenere le parole “società di consulenza finanziaria”. Il codice ATECO è 70.22.09.
Il punto che blocca spesso chi ci pensa: gli amministratori della SCF devono essere iscritti all’Albo OCF come consulenti finanziari autonomi (CFA). Non è sufficiente avere esperienza nel settore o provenire da una banca. Bisogna aver superato l’esame OCF (a meno di rientrare nei casi di esonero). I soci, a loro volta, devono rispettare criteri di onorabilità e indipendenza: non possono avere legami con intermediari finanziari, banche o reti di promotori.
La buona notizia sul fronte tempi: è possibile richiedere contestualmente l’iscrizione dell’amministratore come CFA e della SCF all’Albo OCF, senza dover attendere che la prima pratica si chiuda per avviare la seconda. Questo accorcia il percorso complessivo e riduce i mesi di attesa. Per approfondire il processo completo, la guida su come aprire una SCF passo per passo copre tutti i requisiti normativi.
I costi di costituzione della società
La costituzione della SRL richiede intervento notarile: l’atto costitutivo e lo statuto devono essere redatti davanti a un notaio. Non ci sono scorciatoie procedurali. Ecco le voci di costo che si incontrano in questa fase:
| Voce | Costo orientativo |
|---|---|
| Parcella notaio (atto costitutivo SRL) | €1.500 – €2.000 |
| Commercialista per la costituzione | €1.500 |
| Tassa di concessione governativa | €168 (una tantum) |
| Marca da bollo | €16 |
| Firma digitale certificata | ~€50 |
| Totale costi di avvio società | €3.234 – €3.734 |
Il capitale sociale minimo per una SRL è €10.000, di cui almeno €2.500 devono essere versati al momento dell’atto costitutivo. Questo importo non è un costo che va perso: rimane nella società e può essere utilizzato per le spese operative. È però liquidità che occorre avere disponibile e che non si può usare per altro finché rimane vincolata.
Scegliere la forma giuridica (SRL o SpA), redigere l’atto costitutivo davanti al notaio, depositare il capitale minimo. La denominazione deve contenere “società di consulenza finanziaria”.
Redigere la relazione sul programma di attività, raccogliere tutta la documentazione societaria e personale richiesta, verificare che gli amministratori abbiano i requisiti per l’iscrizione come CFA.
Presentare domanda contestuale per l’amministratore (come CFA) e per la SCF. Attivare la polizza RC professionale. Tempi medi: 4–6 mesi.
I costi di iscrizione all’Albo OCF
L’Albo OCF non è gratuito. La quota annuale per una SCF è €3.240, un importo fisso indipendente dal fatturato o dal patrimonio in gestione. A questa si aggiunge la quota di iscrizione degli amministratori come CFA (voce separata), e il costo dell’esame OCF se gli amministratori non lo hanno ancora superato.
| Voce | Costo |
|---|---|
| Quota annuale SCF — Albo OCF | €3.240/anno |
| Esame OCF per gli amministratori (se non ancora iscritti) | €200/tentativo |
| Assistenza specializzata per relazione programma attività e iter iscrizione | €3.280 – €5.000 + IVA |
La relazione sul programma di attività è il documento tecnico più delicato di tutta la procedura. L’OCF la valuta con attenzione: un documento incompleto o non conforme allunga i tempi e può portare a una richiesta di integrazione che blocca l’iter per settimane. Chi ha già gestito questa procedura sa che affidarsi a qualcuno con esperienza specifica riduce il rischio di rigetto e comprime i tempi di risposta. Per i dettagli normativi aggiornati, il riferimento ufficiale è il portale OCF.
Apri la tua SCF e iscriviti all’Albo OCF
Ti supportiamo nella costituzione della tua Società di Consulenza Finanziaria e nell’intero processo di iscrizione all’Albo OCF. Iter completo, tempi certi, nessuna sorpresa.
I costi fissi annui: la spesa che non finisce il primo anno
Una volta avviata, la SCF ha costi ricorrenti che non dipendono dal fatturato. Vanno considerati nel business plan prima ancora di cominciare, perché incidono sulla sostenibilità economica anche nei mesi in cui l’attività è appena partita.
| Voce | Costo annuo orientativo |
|---|---|
| Quota Albo OCF | €3.240 |
| Polizza RC professionale (obbligatoria) | €1.500 – €3.000 |
| Commercialista (gestione corrente + compliance) | €4.000 – €6.000 |
| Software operativo (CRM, reportistica, compliance) | €3.000 – €9.000 |
| Formazione obbligatoria (aggiornamento continuo) | €400 – €500 |
| Videoconferenze criptate | ~€855 |
| Servizio AML (antiriciclaggio) | ~€307 |
| PEC | ~€6 |
| Totale annuo stimato | €13.308 – €22.908 |
La polizza RC professionale merita attenzione specifica. Non è una formalità: è un requisito per l’iscrizione all’Albo e deve rispettare massimali minimi precisi — €1.000.000 per singolo sinistro e €5.000.000 aggregato annuo. Il premio varia in base all’assicuratore, al volume di patrimoni gestiti e ai servizi offerti dalla SCF. Il valore indicato in tabella è una stima orientativa che va verificata con almeno due preventivi.
Scenario ipotetico a scopo illustrativo — valori medi dell’intervallo indicato. I costi reali dipendono dalle scelte operative.
Il totale realistico: quanto serve davvero per partire
Facendo la somma delle voci fin qui elencate, nel primo anno di attività il budget necessario va da circa €15.000 a €25.000 — escludendo il capitale sociale minimo. Se si include il capitale (€10.000 per SRL, di cui €2.500 versati alla costituzione), la liquidità complessiva da avere disponibile sale a €25.000–35.000.
Dal secondo anno, spariscono i costi una tantum (notaio, assistenza iscrizione, tassa governativa) e rimane la struttura dei costi ricorrenti, tra €13.000 e €23.000. Una SCF ha senso economicamente quando il fatturato generato dalle parcelle copre questi costi in modo sostenibile. Con una parcella media dell’1,20% annuo sul patrimonio gestito, il break-even dei soli costi fissi richiede in genere un portafoglio in gestione di €1–1,5 milioni nel primo anno operativo.
Questo non vuol dire che non valga la pena: vuol dire che il business plan va costruito con questi numeri davanti, non dopo. Chi si trova a gestire i costi a posteriori, senza averli pianificati, spesso è costretto a ridimensionare la struttura proprio quando dovrebbe concentrarsi sull’acquisizione clienti. La consulenza finanziaria indipendente ha costi reali che vanno detti chiaramente, ed è proprio questa trasparenza che ne rafforza la credibilità nel tempo.
Errori comuni nel calcolare il budget
Sottostimare i costi del commercialista. Un commercialista generalista non basta. La compliance di una SCF — obblighi MiFID II, antiriciclaggio, reporting periodico — richiede un professionista che conosca questo settore. Le tariffe sono più alte di quelle medie, ma il rischio di errori sanzionabili è reale e concreto.
Non mettere a budget la polizza RC fin dall’inizio. È obbligatoria per l’iscrizione e va attivata prima ancora di operare. €1.500–3.000 annui vanno calcolati come costo fisso, non come voce eventuale da aggiungere in seguito.
Confondere il capitale sociale con un costo. I €10.000 di capitale minimo non escono dalla tasca del fondatore: rimangono nella società. Il problema non è il costo, ma la liquidità: quei soldi non sono spendibili liberamente finché rimangono a capitale. Chi parte con il minimo indispensabile e non ha un cuscinetto operativo si trova in difficoltà nei primi mesi, quando i costi ci sono ma i ricavi sono ancora bassi.
Domande frequenti
Quanto capitale minimo serve per aprire una SCF?
Il capitale sociale minimo per una SRL è €10.000, di cui almeno €2.500 da versare al momento della costituzione. Non è un costo che si perde: rimane nella società. Ai €10.000 di capitale vanno aggiunti i costi di avvio (notaio, commercialista, iscrizione OCF) che portano il budget complessivo del primo anno a €15.000–25.000 di costi effettivi.
L’esame OCF è obbligatorio per aprire una SCF?
Gli amministratori della SCF devono essere iscritti all’Albo OCF come consulenti finanziari autonomi. Per iscriversi è necessario aver superato l’esame OCF. Quindi indirettamente sì, l’esame è un prerequisito per aprire una SCF, a meno che gli amministratori designati non siano già iscritti all’Albo.
Si può aprire una SCF con un unico fondatore?
Sì, è possibile aprire una SCF con un unico socio e amministratore. Non è previsto un numero minimo di soci o dipendenti. L’unico requisito è che l’amministratore (o gli amministratori) siano iscritti all’Albo come CFA e che i soci rispettino i criteri di onorabilità e indipendenza da intermediari finanziari.
Quanto tempo ci vuole per completare l’iscrizione all’Albo OCF come SCF?
In media 4–6 mesi. È possibile richiedere contestualmente l’iscrizione dell’amministratore come CFA e della SCF, senza dover attendere la conclusione del primo iter per avviare il secondo. Con assistenza professionale specifica che conosce le procedure OCF, i tempi si accorciano e si riduce il rischio di richieste di integrazione che allungano l’iter.
La quota annuale dell’Albo OCF cambia in base al fatturato della SCF?
No. La quota annuale di iscrizione all’Albo OCF per le SCF è fissa: €3.240 annui, indipendentemente dal fatturato o dal volume di patrimoni gestiti. È una voce di costo certa che va sempre inclusa nel budget, anche negli anni di avvio con ricavi limitati.
Se stai pianificando l’apertura di una SCF, il percorso è più semplice con chi conosce ogni passaggio dell’iter OCF — dalla relazione sul programma di attività alla domanda definitiva.
Conclusione
Aprire una SCF è un percorso gestibile, ma ha costi reali che vanno pianificati con attenzione. Nel primo anno si spende tra €15.000 e €25.000, a cui si aggiunge il capitale da immobilizzare. Negli anni successivi, la struttura di costo si stabilizza tra €13.000 e €23.000. Il punto di partenza non è raccogliere le pratiche: è fare prima i conti, costruire un business plan credibile e capire quale patrimonio in gestione serve per coprire i costi fissi con la sola parcella. Chi inizia con chiarezza su questi numeri ha molte più probabilità di costruire una struttura sostenibile nel tempo.
Nota editoriale: Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e successivamente revisionato e approfondito da un consulente finanziario indipendente di Athena SCF. I contenuti riflettono la nostra posizione professionale e non sostituiscono una consulenza personalizzata.