L’app Esame OCF che abbiamo costruito in Athena SCF è da oggi scaricabile su App Store e su Google Play, e si può usare anche direttamente dal browser. Dentro ci sono tutte le 5.000 domande della banca dati ufficiale OCF 2026 — quelle da cui escono i quesiti della prova valutativa — e un simulatore d’esame che rispetta l’articolo 10 del bando: 60 quesiti in 85 minuti. È gratis, non ha pubblicità, e funziona anche senza connessione.
Dove scaricare l’app Esame OCF
Tre strade, stessa app e stessi progressi se accedi con lo stesso account:
- iPhone e iPad — scaricala dall’App Store (richiede iOS 15 o successivo)
- Android — scaricala da Google Play
- Dal browser, senza installare niente — esameocf.athenaconsulenza.it: si apre e si comincia, anche dal computer dell’ufficio
Se vuoi prima vedere com’è fatta, la pagina di presentazione è Superare l’esame OCF.

5.000 domande: la banca dati OCF 2026, riportata senza modifiche
La banca dati della prova valutativa non è un mistero: OCF la pubblica, in 61 file PDF divisi per argomento, nell’area riservata del portale dell’Organismo. Il problema è che leggerla in quella forma — 61 documenti, 5.000 quesiti, nessuna funzione di ricerca — non è studiare: è sfogliare.
Le domande dentro l’app sono esattamente quelle. Non sono state riscritte, accorciate né “migliorate”: il testo esce dai PDF ufficiali così com’è, e un secondo programma indipendente rilegge gli stessi file e verifica che ogni singola stringa combaci. L’ultimo controllo dice 25.000 stringhe verificate e zero differenze.
Questo vale anche per le imperfezioni: in Analisi di scenario il quesito 107 ha le opzioni B e C identiche. Nell’app resta così, perché quello che devi riconoscere il giorno dell’esame è il testo ufficiale, non la nostra versione corretta.
OCF rifà la banca dati due volte l’anno. Le domande non sono congelate dentro l’app: stanno anche sul nostro server, e a ogni avvio l’app controlla se ne è uscita una versione nuova e la scarica. Nessuno resta a studiare su risposte non più valide perché si è dimenticato di aggiornare. Se ti stavi preparando sulla versione precedente, l’articolo sulla banca dati domande esame OCF 2025 resta come riferimento storico.
La simulazione segue il bando, non un’idea di esame
Quasi tutti i quiz che si trovano in giro danno una manciata di domande a caso e un punteggio in percentuale. La prova valutativa non funziona così, e allenarsi su una prova diversa da quella vera è il modo più elegante di perdere tempo.
La simulazione dell’app ricalca l’art. 10 del bando OCF 2026:
| Quesiti | 60, a risposta multipla |
| Tempo | 85 minuti |
| Punteggio | 20 quesiti da 1 punto e 40 da 2 punti, di cui 12 pratici |
| Soglia | 80 punti su 100 |
E anche la ripartizione per materia è quella del bando, non una divisione in parti uguali:
| Diritto del mercato finanziario e degli intermediari | 24 |
| Matematica finanziaria, mercati e strumenti | 19 |
| Nozioni di diritto tributario | 6 |
| Nozioni di diritto previdenziale e assicurativo | 6 |
| Nozioni di diritto privato e di diritto commerciale | 5 |

Sono numeri che cambiano il modo di studiare: Diritto del mercato finanziario da solo vale 24 quesiti su 60, Diritto privato ne vale 5. Un’ora spesa sulla prima non vale come un’ora spesa sulla seconda, e l’app lo tiene in conto quando ti dice da dove ripartire.
Come si studia con l’app Esame OCF
La schermata iniziale dà un consiglio solo, non un cruscotto da interpretare, e cambia con quello che hai già fatto. L’ordine è il metodo: prima ti misuri con una simulazione, poi svuoti gli errori, poi lavori sulla materia che ti costa di più — quanto ci sbagli moltiplicato per quanto pesa all’esame — e infine copri la banca dati.
Gli strumenti sono questi:
- Esercitazione per tema su uno dei 61 argomenti o su una materia intera, con la risposta giusta subito dopo la tua.
- Ripasso in due cartelle. I tuoi errori li riempie l’app e si svuotano da soli dopo due risposte giuste di fila; le messe da parte le scegli tu col segnalibro, ed è il posto giusto per la domanda che hai azzeccato tirando a indovinare — quello l’app non può saperlo.
- Domande mai viste, pescate solo fra quelle che non hai ancora incontrato e ripartite con i pesi del bando. È la strada più corta per coprire tutti e 5.000 i quesiti.
- Cerca una domanda per parola, nel testo e nelle risposte, senza badare ad accenti e maiuscole: serve a chi studia sul manuale e vuole vedere cosa chiede davvero la banca dati su un certo articolo.
- Data dell’esame. Se la dichiari, «83 domande al giorno» smette di essere una media su due mesi ipotetici e diventa il conto vero. Sotto la settimana il consiglio cambia da solo: a quattro giorni dalla prova non si scoprono 4.800 domande nuove, si consolida quello che si sa.

Il tuo ritmo, cioè il modo di bocciare a cui non pensa nessuno
In fondo ai risultati della simulazione c’è quanto hai impiegato per domanda, contro gli 85 secondi che l’esame concede. Un 70/100 preso perché il tempo è finito e un 70/100 preso perché non sapevi le risposte sono due problemi diversi, e si preparano in due modi opposti. Senza quel numero, li confondi.
Gratis, senza registrazione e senza rete
Nessun pagamento, nessun abbonamento, nessuna pubblicità. Si comincia senza nemmeno registrarsi: la banca dati è dentro l’app e i progressi restano sul dispositivo, quindi funziona in metropolitana, in aereo e nei posti dove il telefono non prende.
L’account serve a una cosa sola: ritrovare i tuoi progressi quando cambi dispositivo, o quando passi dal telefono al browser. Se non ti serve, non lo crei.
Perché l’abbiamo fatta noi
Athena SCF è una società di consulenza finanziaria indipendente, e ogni anno accompagniamo all’albo persone che l’esame lo devono ancora dare. L’app nasce da lì: è lo strumento che avremmo voluto avere, costruito con la banca dati vera e con le regole vere, e regalato a chi si sta preparando.
Non c’è un secondo fine nascosto: chi supera la prova valutativa ha bisogno, subito dopo, di iscriversi all’albo OCF, ed è lì che possiamo esserti utili davvero. Se vuoi sapere quanto ci vuole, l’abbiamo scritto in Iscrizione Albo OCF: quanto tempo ci vuole; se preferisci farti seguire, c’è il nostro supporto all’iscrizione all’albo.
E se all’esame non dovessi essere tenuto — capita più spesso di quanto si creda — leggi prima come funziona l’esonero dall’esame OCF.
Domande frequenti
L’app Esame OCF è gratuita?
Sì, completamente. Non ci sono acquisti dentro l’app, abbonamenti o pubblicità, e non serve registrarsi per iniziare.
Le domande sono quelle vere dell’esame?
Sono le 5.000 della banca dati ufficiale OCF 2026, pubblicata dall’Organismo, riportate senza alcuna modifica. I quesiti della prova valutativa vengono estratti da lì.
È l’app ufficiale di OCF?
No. L’app ufficiale dell’Organismo è quella con cui si sostiene la prova da remoto. La nostra è uno strumento di preparazione fatto da Athena SCF, che usa la banca dati che OCF pubblica.
Funziona senza connessione a internet?
Sì. Le domande sono dentro l’app e i progressi restano sul dispositivo. La rete serve solo per scaricare gli aggiornamenti della banca dati e, se lo vuoi, per sincronizzare i progressi fra più dispositivi.
Posso usarla dal computer?
Sì, da esameocf.athenaconsulenza.it, senza installare niente. È la stessa app.
Cosa succede quando OCF aggiorna la banca dati?
L’app se ne accorge da sola all’avvio e scarica la versione nuova. Non devi aspettare un aggiornamento dagli store.
Quante domande al giorno devo fare?
Dipende da quando dai l’esame. Se dichiari la data nell’app, il conto lo fa lei sulle domande che ti restano da vedere, e si aggiorna ogni giorno con quello che hai fatto davvero.
Comincia da qui
Scaricala dall’App Store o da Google Play, oppure aprila subito da esameocf.athenaconsulenza.it. La prima cosa da fare è una simulazione: serve a sapere da che punto parti, e da lì l’app ti dice cosa fare dopo.

